Attività didattiche per Scuola primaria

Farnese Factory offre attività didattiche per la scuola primaria calibrate secondo le esigenze dei giovani studenti e declinate nelle diverse modalità con laboratorio creativo, esperienziale e sperimentale oppure con rappresentazione teatrale.

Le classi che intendono partecipare alle attività devono prenotarsi compilando il form delle prenotazioni:

MUSEO ARCHEOLOGICO

All’interno della Sezione preistorica del museo i piccoli visitatori si avvicineranno alla magica Preistoria grazie ad alcuni “punti narrativi”, presso i quali un archeologo dimostrerà l’accensione del fuoco, la scheggiatura della pietra, il funzionamento di strumenti musicali primitivi e l’utilizzo di altri oggetti riprodotti sul modello degli originali esposti in vetrina -da toccare e annusare-, tra cui piccole figurine femminili. Nel mondo dominato dai primi agricoltori, la nascita ciclica della vita, la fertilità, il mistero della generazione sotterranea delle piante vengono celebrati attraverso nuovi riti, la cui protagonista indiscussa è la cosiddetta “Dea Madre”. In laboratorio, quindi, toccherà ai bimbi creare la propria dea della fertilità con stecchini, spatole, conchiglie e soprattutto semi da inserire nella morbida argilla. Ogni Dea Madre potrà essere così “seminata” nella terra, per dar vita a una piantina davvero speciale.

6-7 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

Tra le sale delle Sezioni preistorica, protostorica e romana scopriremo come il gioco abbia sempre fatto parte di noi! Vasetti in miniatura a imitazione delle pentole dei grandi, animaletti in terracotta, astragali, dadi e gli appositi vasetti per lanciarli, tavole incise per un gioco simile alla dama, pedine in vetro. Dopo aver sognato con un viaggio nel tempo, ci sposteremo in laboratorio dove creeremo le mitiche pupae, le bamboline snodabili dell’antica Roma!

6-7 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

La terra sotto ai nostri piedi è fatta a strati…
Compito dell’archeologo è leggerli come fossero le pagine di un libro che racconta le vicende degli uomini vissuti prima di noi. Luogo ideale per comprendere il concetto trasversale alla base dello studio dei programmi di Storia, la STRATIGRAFIA, è il complesso di S. Margherita, superbo “contenitore di epoche” in cui è tuttora visibile una continuità insediativa che dall’età romana arriva fino ai nostri giorni. Dopo una visita guidata al sito –arricchito da un suggestivo percorso attrezzato con pannelli e vetrine- i partecipanti si trasformano in giovani archeologi che, alle prese con pennelli, reperti e schede di US, scoprono e documentano antiche tracce trovate sul nostro territorio.
L’attività si svolge grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

8-10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

La specie sapiens è stata la prima a dare forma al proprio sentire, attraverso raffigurazioni dipinte sulle pareti delle grotte o modellate nella pietra. Ripercorreremo le tappe salienti dell’evoluzione degli ominini accompagnati da ricostruzioni tridimensionali, per scoprire come il linguaggio sia la nostra vera arma segreta. In museo visiteremo i più antichi reperti rinvenuti sul nostro territorio, scoprendo che li ha realizzati una specie ancora più antica del Neandertal, per poi trasformarci in pittori rupestri, ispirati da suggestive immagini e da suoni primigeni.

8-10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

Com’era Piacenza nel Neolitico? Scopriamolo alla sezione preistorica del museo, dove vedremo magnetici oggetti appartenuti ai nostri antenati e conosceremo addirittura scheletri di 6.500 anni fa! In laboratorio ognuno potrà quindi sperimentare la decorazione della stoffa con timbri in ceramica e dare forma al proprio stampino, per poi decorarlo con motivi archetipici.

8-10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

Scopriamo le tracce trovate nel nostro territorio che risalgono all’età della scoperta dei primi metalli, rame e bronzo, per poi concentrarci sugli avanzati villaggi palafitticoli delle Terramare che punteggiavano la Pianura Padana 3.500 anni fa. In laboratorio recupereremo l’antica pratica del telaio per ridare vita a magici tessuti colorati.

8-10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

Guidati dal sacerdote-mago Hotepi, gli alunni scopriranno un nuovo lato dell’antichissima civiltà egizia, di solito non affrontato dai libri di testo: la magia. Dopo aver visto gli esemplari originali esposti nella Sezione archeologica dei Collezionisti piacentini, ognuno sarà in grado di creare un amuleto da portare sempre con sé, come un vero egiziano, non prima di aver scritto sul papiro originale un’antichissima formula magica per risultare simpatico alle persone!!
È possibile approfondire il percorso con una visita specialistica – a carico dei partecipanti – alla Sezione egizia del Complesso Monumentale della Pilotta a Parma.

9-10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

Lo spazio suggestivo di un bosco verrà ricreato nelle sale del museo tramite un allestimento ad hoc; al suo interno i bambini, indossati gli opportuni abiti sacri, potranno muoversi e interpretare i messaggi divini nelle stelle e nel fegato delle pecore “sacrificate”, proprio come aruspici etruschi. I partecipanti saranno inoltre accompagnati alla scoperta del misterioso Fegato divinatorio di Piacenza da un archeologo, che illustrerà non solo il prezioso reperto in bronzo e altre testimonianze dal territorio, ma anche la storia e la religiosità del popolo etrusco.

10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

Attraverso una presentazione interattiva i bambini si caleranno nella vita di una famiglia aristocratica dell’Atene del V secolo a.C., che avrà l’intento di arricchire le loro conoscenze sulla vita di uomini, donne e bambini vissuti durante uno dei periodi più fiorenti della Grecia antica. Si scopriranno, così, le varie attività che si svolgevano nell’Agorà, sull’Acropoli, a teatro, con particolare attenzione per gli aspetti culturali più curiosi e che permettono di comprendere l’avanzato livello intellettuale e tecnologico del popolo ateniese. Nella seconda fase pratica i bambini potranno apprendere i principi teorici della tecnica a figure nere e a figure rosse, metodo utilizzato dai ceramografi greci rispettivamente dal 670 a.C. e dal 520 a.C. Per fare ciò si utilizzeranno i principi della linoleografia, ma con materiali più adatti a un pubblico infantile. Gli alunni potranno scegliere se sperimentare la tecnica a figure nere o quella a figure rosse, infine, oltre al modello creato, porteranno con sé lo stampo da loro stessi realizzato per dar vita a tanti affascinanti personaggi!

10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

I coloni che hanno fondato Placentia rappresentano una categoria sociale del mondo romano, che, spinta dal bisogno di cercare migliori condizioni di vita per sé e per le proprie famiglie, con il proprio sacrificio ha contribuito in modo determinante al successo e all’espansione di Roma, garantendone la durata per secoli.
Il poema dell’Eneide rappresenta per certi versi la trasposizione su un piano mitologico della vicenda umana di queste persone, realizzata da Virgilio con grande capacità poetica, scevra di ogni retorica. La storia di Enea sarà narrata con l’ausilio di supporti visivi digitali che permetteranno di illustrare le fasi più appassionanti del racconto virgiliano, e sarà immediatamente confrontata con le testimonianze archeologiche giunte fino a noi dell’abbigliamento e dell’equipaggiamento del miles romanus visibili in museo.
Alla fine ogni bambino creerà la propria illustrazione del racconto, con vari materiali, ispirandosi a quelle proiettate e utilizzando la fantasia. Seguirà un momento di condivisione di gruppo degli elaborati individuali.

10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

I partecipanti saranno introdotti nel mondo delle case romane attraverso una visita guidata alle spettacolari sale del museo di Piacenza dedicate al “vivere alla romana”, per scoprire i motivi decorativi dei mosaici delle varie stanze che componevano una domus. Vedremo anche i lussuosi servizi da banchetto, gli arredi da peristilio e le pareti dipinte. In laboratorio, poi, ciascuno sarà in grado di progettare i diversi pavimenti dei vari ambienti di una domus ideale in 3D, partendo dalla pianta di una domus-tipo piacentina.

10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

L’intera esistenza dei Romani era permeata dal divino: dai riti svolti fra le mura domestiche, al culto tributato all’imperatore divinizzato, fino ad arrivare ai luoghi impervi, isolati, colpiti da fulmini, boschi, grotte e sorgenti, considerati sedi di manifestazione delle divinità. Diversi ex voto esposti nella Sezione romana testimoniano la presenza di un santuario dedicato alla dea Minerva e collegato al culto delle acque in Val Trebbia. Numerosi reperti conservati nella Sezione Romana del nostro museo, inoltre, documentano la devozione alle divinità di Apollo, dio del sole, la cui cetra campeggia al centro di un celebre mosaico piacentino, e Dioniso/Bacco, dio dell’ebbrezza e del “caos”. I partecipanti viaggeranno alla scoperta dei ritrovamenti del territorio piacentino che mostrano il rapporto dei Romani con la natura e le divinità per poi sperimentare, con una particolare tecnica di scrittura creativa, la poesia nascosta in ciascuno di noi.

10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

Ve la immaginate una casa romana illuminata da tanti piccoli lumini a olio? In metallo o in ceramica, lisce o decorate, a uno o più beccucci, le lucerne erano le lampade dell’antichità. Nel corso di un’appassionante passeggiata nella sezione romana dei Musei civici, tra raffinati elementi architettonici, sculture, epigrafi e curiosi oggetti, scopriremo che queste piccole lampade erano spesso presenti anche nei corredi tombali, come simbolo di luce e vita che continua. In laboratorio ogni partecipante realizzerà̀ una lucerna in argilla, sperimentando l’antica tecnica dello stampo a matrice!

10 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio

MUSEO CIVICO

Attraverso le immagini dipinte sui muri prendono vita storie e racconti come nel bellissimo ciclo di affreschi dedicato a Caterina d’Alessandria una delle sante più venerate nel Medioevo. Ricostruiremo la sua storia grazie agli affreschi un tempo sulle pareti della chiesa piacentina di San Lorenzo e oggi nel Museo di Palazzo Farnese. Che aspetto aveva Caterina? Come era vestita? Perché accanto alla santa il pittore ha raffigurato una ruota? In laboratorio scopriremo poi le varie fasi che caratterizzano la complessa e affascinante tecnica dell’affresco: dalla preparazione del muro, alla stesura degli strati di intonaco, dalla preparazione dei colori al “trasporto” del disegno sul supporto finale. In particolare modo sperimenteremo la fase dello spolvero necessaria per riportare il disegno sull’intonachino trasferendo in questo modo il progetto sul muro.

8-10 anni/Educarte/visita con laboratorio

Il Museo è un luogo magico e speciale, al servizio della comunità, in cui si conserva il nostro patrimonio culturale ma è anche un luogo in cui si può imparare divertendosi circondati da bellissime opere d’arte in grado di farci provare tante diverse emozioni… Nell’atmosfera suggestiva dell’alcova di Ranuccio II prenderà vita una lettura immersiva con il kamishibai l’antico teatrino giapponese usato dai cantastorie in un processo di integrazione e fusione tra arte e letteratura, immagini e parole. In laboratorio ogni partecipante dovrà, con creatività e fantasia, creare la propria opera d’arte in versione “tavola kamishibai” per poi narrarla/raccontarla ai compagni di classe (pubblico) proprio come facevano gli antichi cantastorie.

8-10 anni/Educarte/visita con laboratorio

Conoscere la storia di santa Caterina ritratta negli affreschi della sala 6 come un racconto animato e narrato da lei stessa, attraverso alcune delle scene più interessanti del ciclo pittorico: Caterina riceve i cavalieri, Santa Caterina con i filosofi, Sposalizio mistico, Santa Caterina in carcere, Supplizio della ruota, Decollazione e Trasporto del corpo sul Sinai. Il racconto del coraggio della Santa è anche stimolo per una discussione con i bambini: “Chi è per te una persona coraggiosa?”in modo tale da sviluppare empatia e collegamenti con la loro realtà.
L’attività si conclude con l’affascinante scoperta della tecnica pittorica, l’affresco viene spiegato in maniera semplice e comprensibile e viene anche aggiunta la particolarità che questi dipinti su muro si trovavano in origine su altre pareti, quelle della chiesa di San Lorenzo.
Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

Un simpatico pellegrino medievale racconta la dura vita nel Medioevo e il suo viaggio sulla via Francigena, prendendo come spunto di partenza la Lastra del Benvegnù. Diventato emblema dell’ospitalità piacentina, la Lastra offre un’immagine indelebile della vita dei pellegrini medievali e, in questo specifico caso, della benevolenza che a loro veniva riservata nel Castello di Montechiaro dal quale l’oggetto proviene. Attraverso l’incontro con il pellegrino i bambini avranno modo di rivolgergli domande per conoscere la sua storia e il suo viaggio: “Dove vai?”, “Cosa porti?”, “Chi sono le persone che ti accompagnano?”, “Quali oggetti stai portando con te?”.
Dalla Lastra del Benvegnù poi si percorrono le stanze che ospitano le sculture dove la guida presenta alcune delle più interessanti: la Madonna di Piazza, il Telamone, l’Agnus Dei e Davide ed Ezechiele.
Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

Percorso che presenta la storia di Margherita d’Austria, figlia dell’imperatore Carlo V e moglie di Ottavio Farnese, dal matrimonio impostole dal padre, all’arrivo nel Ducato, fino alla costruzione di Palazzo Farnese. Punto di partenza è la sala che ospita il modello ligneo che mostra come sarebbe stato il palazzo se fosse stato interamente costruito secondo il volere di Margherita. Sempre nella stessa sala la guida mostra il giglio farnesiano dove in piccoli clipei vengono mostrati alcuni rappresentanti della famiglia Farnese. La visita continua nell’intero piano mostrando le decorazioni delle sale e alcuni ritratti dei Farnese che si incontrano nel percorso, compresa l’Alcova. Si termina all’esterno per meglio ammirare la bellezza di ciò che desiderava Margherita.
Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

Percorso che si concentra sulla sezione di Ceramiche e Vetri del Museo Civico, dove un cameriere alle prime armi deve apparecchiare una tavola, ma non l’ha mai fatto, saranno quindi i bambini, con l’aiuto della guida, a indirizzarlo per compiere al meglio la missione e non farsi licenziare. L’occasione aiuta i bambini a confrontarsi con le opere custodite nelle vetrine e scoprire alcuni dei pezzi più pregevoli, molti dei quali ormai in disuso nelle tavole comuni: dai piatti del Cardinale Alessandro alla salsiera della Manifattura Minton, fino alla caffettiera e alla zuccheriera della Manifattura Cozzi, senza dimenticare la gelatiera della Manifattura Rubati.
Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

PINACOTECA

Il percorso racconta la storia dell’ultima discendente del casato, Elisabetta Farnese, del suo fastoso matrimonio con il re di Spagna, Filippo V, e del lungo viaggio affrontato per terra e per mare per raggiungere lo sposo. Uno spaccato di vita del ‘700, ricostruito grazie al puntuale “album” di nozze ad opera del pittore di corte Ilario Spolverini. Il percorso si presta con alcune varianti sia per la Scuola dell’infanzia che per la primaria. Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

Ma chi è il signor pittore? Quali sono i suoi strumenti di lavoro? I bambini saranno introdotti al mondo dell’arte partendo dalla figura del “Signor pittore” che spiegherà loro che cos’è un dipinto, come si fa, che strumenti servono per realizzarlo facendo toccare con mano pennelli, tavolozze, tele, pigmenti in polvere. Il Signor pittore racconterà alcune opere importanti presenti in Pinacoteca con particolare attenzione alla figura di Sandro Botticelli e al tondo da lui realizzato e conservato in Pinacoteca. Dopo un’attenta osservazione dei colori primari presenti nel dipinto, in laboratorio i partecipanti, in un gioco di memory, coloreranno in “chiave pop” l’opera utilizzando solo giallo, rosso e blu sviluppando concentrazione e capacità di riconoscimento di forme e colori.

8-10 anni/Educarte/visita con laboratorio

Alcuni tra i più significativi dipinti presenti in Pinacoteca saranno svelati ai bambini attraverso una divertente “caccia all’animale”: dall’aquila caratterizzante San Giovanni Evangelista al bue raffigurato ai piedi di San Luca per arrivare al cane ritratto accanto al conte Giacomo Rota, sono molte le opere in cui gli artisti hanno raffigurato animali dai molteplici valori simbolici. Saranno i bambini a doverli “scovare” all’interno delle varie composizioni…
In laboratorio i partecipanti rifletteranno sul concetto di simbolo per poi dare vita graficamente, con creatività e fantasia, all’animale “scoperto” nei dipinti osservati in Pinacoteca.

8-10 anni/Educarte/visita con laboratorio

Un divertente laboratorio alla scoperta del “genere” del ritratto: che cos’è, come nasce, per quali motivi si realizza? Partendo dall’osservazione dei dipinti conservati in Pinacoteca, con particolare attenzione ai ritratti realizzati dal pittore di corte fiammingo Justus Sustermans e dal piacentino Gaspare Landi, faremo attenzione alle varie tipologie per scoprire come in passato l’abito, la posa, gli ornamenti fossero importanti per definire lo “status” del personaggio. In epoche in cui non esisteva la fotografia, il ritratto serviva anche a conservare la memoria attraverso lo studio dell’aspetto fisico ma anche delle espressioni. In laboratorio ciascun partecipante munito di specchietto rifletterà sul concetto di identità propria e dell’altro, dando vita a un personale autoritratto con materiali pittorici ed extra pittorici. Punto di partenza sarà l’analisi dell’autoritratto del pittore Gaspare Landi conservato in Pinacoteca.

8-10 anni/Educarte/visita con laboratorio

MUSEO DELLE CARROZZE

Percorso volto alla conoscenza del Museo delle Carrozze con particolare attenzione all’evoluzione tecnica e stilistica dei mezzi, partendo dalle berline di gala per arrivare alle diligenze.I piccoli conosceranno la collezione attraverso i personaggi di una fiaba a scelta tra: “Il gatto con gli stivali”, “I vestiti nuovi dell’imperatore”, “Il re mentone..ops, nasone” e Robin Hood. Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori. Il percorso si presta con alcune varianti sia per la Scuola dell’infanzia che per la primaria.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

Percorso volto alla conoscenza del Museo delle Carrozze con particolare attenzione all’evoluzione tecnica e stilistica dei mezzi, partendo dalle berline di gala per arrivare alle diligenze. Durante il percorso i bambini scopriranno l’uso delle carrozze dalla viva voce dei personaggi che nelle varie epoche hanno guidato o viaggiato su questi affascinanti mezzi di trasporto. Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

Attraversando la collezione delle Carrozze e l’evoluzione del modo di viaggiare, i bambini avranno modo di incontrare alcuni tra i più rappresentativi personaggi di Gianni Rodari alle prese con fantasiosi e strampalati viaggi…nell’immaginario!Il percorso prevede una forte interazione dei partecipanti e l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrali

MUSEO DEL RISORGIMENTO

Percorso che si snoda all’interno del Museo del Risorgimento, dove i bambini incontreranno i protagonisti del Risorgimento che saranno guide d’eccezione per far conoscere ai giovani visitatori concetti come cittadinanza, costituzione, diritto di voto. Il tutto attraverso la scoperta delle vicende che si celano negli oggetti, nelle bandiere, nei documenti conservati nel museo e nelle storie ascoltate dalla viva voce dei protagonisti della Storia d’Italia.
Questa attività si colloca in modo privilegiato nel curricolo di educazione civica.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

“La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a bande verticali e di eguali dimensioni”: ma perché proprio questi tre colori? Di fronte alle due bandiere del 1859 conservate al Museo ripercorreremo, in modo semplice e divertente, la storia del nostro tricolore e tra documenti, immagini, cimeli, armi, giubbe rosse di antichi patrioti scopriremo grandi eroi piacentini come Giuseppe Manfredi ed eroi “nazionali” come Mazzini e Garibaldi.
In laboratorio ogni bambino costruirà la sua speciale bandiera con materiale extra pittorico e di riciclo.

8-10 anni/Educarte/visita con laboratorio

PERCORSI TRASVERSALI TRA LE SEZIONI DEL MUSEO

Partendo dal bronzetto di Odisseo della Collezione Pallastrelli, ci sposteremo di fronte al quadro di Gaetano Gandolfi raffigurante Ulisse e Circe nella Pinacoteca di Palazzo Farnese. Qui si ripercorrono le vicende dell’eroe omerico, utilizzando come supporti didattici anche altre immagini dell’arte del passato, in cui il mito antico si rinnova infinite volte. I bambini, aiutati dall’operatore, raccontano le avventure di Ulisse, facendole rivivere ancora una volta nel presente.
In aula didattica, poi, ogni bambino crea un proprio libretto, in cui sono di nuovo narrate le vicende dell’Odissea nelle pagine di testo e nelle illustrazioni, dotate di sorprendenti effetti pop-up, da creare sul momento.

9-10 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio

Come lavora uno storico? O meglio, un “mostrologo”…? Procede indagando tutte le fonti, miti e leggende compresi, perché in ognuna trova una parte di verità. Visitando i reperti conservati nelle collezioni di Palazzo Farnese, risaliremo alle origini dell’immaginario mostruoso attraverso le storie fantastiche che dall’antica Grecia giungono fino ai cartoons dei nostri giorni. In laboratorio, poi, ogni partecipante potrà utilizzare quanto scoperto su draghi, sfingi, unicorni e minotauri per giocare con la parte mostruosa di se stesso attraverso la tecnica del collage, recuperando dagli antichi la capacità di guardare in faccia le proprie paure.

7-10 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio

TRA DENTRO E FUORI

Il rapporto della nostra città con il fiume Po è sempre stato molto stretto, fin dalle origini. Lo scopriremo visitando le spade donate alle acque a scopo propiziatorio nell’età del Bronzo, per poi scendere alla Sezione romana dove ricostruiremo i mille volti di Padus, per meglio comprendere, tra l’altro, le ragioni della scelta del luogo in cui fu fondata la colonia di Placentia. In laboratorio, quindi, ogni partecipante potrà dar forma a un’anforetta ispirata a quelle viste in vetrina e trovate nel letto del Po, forse gettate nelle sue acque a scopo votivo. Infine ci sposteremo sulle rive del Po, a pochi passi da Palazzo Farnese, per scoprire che il fiume, con la sua magia, è più vicino a noi di quanto sembri.

7-10 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio

C’è un legame profondo tra il Museo archeologico romano di Palazzo Farnese e la città: scopriamolo in un gioco avventuroso a caccia di reperti e aree di scavo in città. In un primo incontro visiteremo i principali resti di Placentia esposti al museo, lasciandoci trasportare nel foro, al porto fluviale, nelle domus, nelle vie funerarie e nei principali templi dell’importante colonia. Successivamente toccherà agli studenti, muniti di una speciale mappa da completare, andare alla scoperta dei luoghi che hanno restituito le opere viste al museo, in giro per cardini e decumani ricalcati dalle strade di oggi! Visiteremo anche le aree archeologiche alla cui riqualificazione ha collaborato Arti e Pensieri: Antiquarium Santa Margherita, area archeologica di via Trebbiola, tomba a camera dell’Ospedale e area del Monte di Pietà.

L’uscita in città è a carico dei partecipanti.

8-10 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio

Il tema del rapporto tra civiltà e mondo naturale è ancora oggi di grande attualità, seppure appaia alla cultura contemporanea in termini molto differenti rispetto a quelli dell’epoca farnesiana.
Il giardino era un complemento indispensabile nelle residenze dei sovrani d’ancien régime, come filtro o schermo nel difficile rapporto con la dimensione naturale.
Anche Palazzo Farnese ne ha uno, o meglio…avrebbe dovuto averlo!
“E parimenti si determini il modo del giardino…”: con queste parole, in una lettera del marzo 1564, la duchessa Margherita Farnese sollecitava l’architetto Vignola ad occuparsi della progettazione di un giardino per il suo palazzo, che nella realtà̀ non fu mai realizzato, ma che è stato ricostruito sulla base di alcune testimonianze e confronti. L’opera, che avrebbe completato la mole di Palazzo Farnese, sarebbe stata un collegamento diretto tra la città e il fiume Po, costituendo un passaggio graduale tra natura artificiale e natura naturata, dalla civiltà a uno spazio ‘altro’, non regolato dall’uomo, dominato dal disordine e pieno di insidie.
I partecipanti saranno guidati in visita al magnifico plastico ligneo e alla ricostruzione virtuale del giardino di Palazzo Farnese, con i suoi parterres simmetrici definiti da basse siepi e il fondale scenografico d’architettura vegetale con fontane, specchi d’acqua, statue e rampe di scale. Dal loggiato del Palazzo ci godremo la vista sul Po immaginando i giardini sognati dalla duchessa Margherita, per poi visitare lo spazio verde del fronte nord del Farnese, luogo che avrebbe dovuto accogliere il giardino all’italiana.

Infine, nel laboratorio ‘Progetta il tuo giardino delle delizie’, ci improvviseremo ‘Vignola’ dando vita al nostro giardino ideale con materiali vari.

7-10 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio

PERCORSI SPECIALI

Percorso di inclusione “su misura” rivolto a classi con studenti con disabilità.

Il progetto UNA GUIDA SPECIALE propone percorsi che mirano a rendere gli studenti con disabilità protagonisti attivi all’interno della propria classe e degli spazi museali, puntando a far emergere le potenzialità e le qualità relazionali degli studenti con disabilità coinvolti, per unire lo studio della storia e l’educazione all’inclusività. I ragazzi potranno, ad esempio, diventare assistenti dell’operatore didattico durante la fase teorica di visita guidata, oppure in quella laboratoriale, o, ancora, nel caso di alunni ipovedenti, far scoprire ai compagni opere d’arte e reperti andando al di là del solo senso della vista.
Gli alunni della classe potranno quindi, da un lato, scoprire in modo nuovo l’archeologia, la storia e la storia dell’arte del nostro territorio e, al contempo, immergersi nella realtà del compagno con disabilità che sarà la loro “guida” nell’approcciarsi ai temi da un nuovo punto di vista.
Il percorso più adatto alla peculiare realtà della classe sarà di volta in volta individuato insieme agli insegnanti delle materie curricolari in sinergia con i docenti di sostegno, ai quali si richiede la disponibilità a un contatto preliminare con i nostri esperti, volto a comprendere le potenzialità e le caratteristiche dello studente con bisogni educativi speciali. In questo modo sarà̀ possibile “cucire addosso” all’alunn* e alla classe il percorso più confacente al ragazz* e in sintonia con i programmi scolastici e con il Piano Educativo Individualizzato (PEI).
Secondo step sarà un incontro personalizzato al museo con l’alunn* con disabilità e il suo insegnante di sostegno, nel corso del quale potergli fornire i contenuti e i mezzi che gli permetteranno di assumere il ruolo di protagonista e guida dei compagni nella successiva uscita con l’intera classe (terzo step). A titolo di esempio, potranno essere realizzati percorsi di approfondimento sulla Preistoria e la Protostoria, sull’età Romana, tardoantica o longobarda con taglio cronologico oppure tematico (intorno ai principali temi quali ad esempio la vita nomade, le prime espressioni artistiche di Homo Sapiens, la rivoluzione neolitica, i cambiamenti sociali nell’età dei metalli, la religiosità nel mondo antico, la romanizzazione, le civiltà fluviali, la vita quotidiana nell’antica Placentia, la società multietnica romana, i rituali funerari, la crisi dell’Impero e l’avvento dei Regni barbarici, eccetera). Sarà anche possibile coinvolgere gli insegnanti di lingue straniere nel caso di alunni con questa potenzialità e valorizzarla predisponendo un percorso tematico in lingua.

3-5 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio

Percorso di inclusione “su misura” rivolto a classi con studenti con disabilità, di ogni ordine e grado.

Il progetto didattico per promuovere l’integrazione della disabilità è svolto in collaborazione con l’Associazione La matita parlante-Associazione ragazzi con autismo.
Il progetto si basa sull’uso della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e sul coinvolgimento diretto nelle attività dei ragazzi con autismo dell’Associazione. In questo modo oltre ad offrire una fruizione inclusiva del percorso e dei contenuti veicolati, si intende valorizzare il talento dei ragazzi con autismo nella scrittura, nel disegno e nell’arte teatrale in un progetto concreto di inclusione sociale e lavorativa.
Il progetto didattico si svolge all’interno del Museo delle Carrozze, è dedicato alla Scuola Primaria e prevede l’illustrazione dell’evoluzione dell’uso e del funzionamento delle carrozze e la messa in scena della fiaba de Il gatto con gli stivali. Il progetto didattico prevede l’invio ai docenti di riferimento dell’ IN BOOK (libro illustrato composto da immagine pittorica, immagine grafica in simboli CAA e relativa parola alfabetica) dei contenuti del percorso; l’affiancamento di uno o più membri dell’Ass. Matita parlante nell’attività di laboratorio con le classi presenti degli operatori (guida museale e attori) e il potenziamento nella parte teatrale del percorso, degli stimoli adatti al caso del/gli alunni con autismo presenti (es. musiche e suoni; momenti esperienziali di coinvolgimento diretto degli studenti in attività semplici, da svolgere in piccoli gruppi, in modalità collaborativa e peer to peer)
Tutti i materiali ( tavole e IN BOOK) sono preparati in collaborazione con i ragazzi de La matita parlante.
Il percorso si attiva su specifica richiesta della classe e previo contatto telefonico con gli insegnanti di sostegno per l’esposizione del caso e per lo scambio del materiale preparatorio predisposto.

6-11 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale

Laboratori didattici per le Scuole

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