Attività didattiche per scuola secondaria di I grado
Farnese Factory offre attività didattiche per la scuola secondaria di I grado calibrate secondo le esigenze dei giovani studenti e declinate nelle diverse modalità con laboratorio creativo, esperienziale e sperimentale oppure con rappresentazione teatrale.
Le classi che intendono partecipare alle attività devono prenotarsi compilando il form delle prenotazioni:
MUSEO ARCHEOLOGICO
MESTIERE D’ARCHEOLOGO
La terra sotto ai nostri piedi è fatta a strati…
Compito dell’archeologo è leggerli come fossero le pagine di un libro che racconta le vicende degli uomini vissuti prima di noi. Luogo ideale per comprendere il concetto trasversale alla base dello studio dei programmi di Storia, la STRATIGRAFIA, è il complesso di S. Margherita, superbo “contenitore di epoche” in cui è tuttora visibile una continuità insediativa che dall’età romana arriva fino ai nostri giorni.
Dopo una visita guidata al sito – arricchito da un suggestivo percorso attrezzato con pannelli e vetrine – i partecipanti si trasformano in giovani archeologi che, alle prese con pennelli, reperti e schede di US, scoprono e documentano antiche tracce trovate sul nostro territorio.
L’attività si svolge grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
11-13 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio
SIAMO TUTTI AFRICANI
L’evoluzione dell’uomo è come un grande albero ricco di rami, profonde radici e infiniti collegamenti. Ripercorreremo le nostre origini africane, scoprendo che in ognuno di noi c’è una piccola traccia di tutte le specie ormai estinte…
In laboratorio, ispirati da immagini 3D e da suoni primigeni, sperimenteremo l’action painting preistorico con ocre naturali.
11-13 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio
LA NASCITA DEL PENSIERO SIMBOLICO
Uno dei momenti più rivoluzionari della nostra storia, paragonabile per quantità di innovazioni all’era digitale che stiamo vivendo, è stato il Neolitico, quando abbiamo deciso di abbandonare la vita nomade di caccia e raccolta, praticata con successo per millenni, per iniziare a produrre con le nostre mani, piegando per sempre la Natura e gli animali alle nostre leggi.
La nuova mentalità traspare nelle forme geometriche delle ceramiche, da subito fortemente astratte, e nelle decorazioni simboliche prive di alcuna intenzione naturalistica, che vedremo in museo insieme a scheletri di 6.500 anni fa con i loro corredi!
In laboratorio, infine, decoreremo le nostre T-shirt con timbri “neolitici” in ceramica, sperimentando una tecnica semplice quanto geniale.
11-13 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio
UOMO E AMBIENTE NELL’ANTICHITÀ
I cacciatori nomadi del Paleolitico, profondi conoscitori dell’habitat e dei comportamenti stagionali di animali e piante, avevano a disposizione le intatte risorse di un mondo ricco di animali e povero di uomini. I legami con la natura erano simbiotici e magici, come traspare dalle grandi raffigurazioni parietali.
Nel Neolitico, con il passaggio all’economia di produzione, tutto cambia: da allora, cereali coltivati e animali domestici per riprodursi dipendono totalmente dall’intervento dell’uomo, che ha innescato una modificazione genetica irreversibile. Casa e villaggio diventano simboli del controllo e della domesticazione del selvatico, mentre recinti, fossati e palizzate servono a escludere e separare la natura.
Nel corso di un’istruttiva passeggiata nelle sale del museo archeologico, i ragazzi rifletteranno sull’importanza della tutela ambientale incontrando l’avanzata civiltà delle Terramare, entrata in crisi anche a causa dell’eccessivo disboscamento. I diversi approcci che gli antichi romani avevano nei confronti della natura costituiranno il filo conduttore della visita alla sezione romana, nella quale scopriremo l’hortus-viridarium, un luogo di diletto imprescindibile nelle abitazioni, in cui la natura è allo stesso tempo fonte di godimento estetico, nutrimento e presenza simbolica del sacro, contrapposto alla silva, zona boscosa e di difficile accesso che costituisce il luogo della barbarie.
11-13 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio
ENEA, LO STRANIERO
Durante una visita alla Sezione romana verranno illustrate le prime sale del percorso, quelle incentrate sulla fondazione di Placentia. La fase laboratoriale proporrà una lettura di passi scelti dell’Eneide alla luce delle testimonianze storiche viste in museo, per enucleare alcuni aspetti del mondo romano e il significato che avevano per Virgilio: il ruolo dei coloni nell’espansione di Roma, il rilievo attribuito alla dimensione pubblica della vita del cittadino romano e l’importanza dell’inclusione sia sul piano culturale che su quello politico e sociale.
Rifletteremo anche sul presente, grazie alla forza inesauribile e sempre attuale dei classici, fondamento della nostra cultura.
11-13 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio
SECONDA DOMUS, A DESTRA
Esaminando i raffinati prodotti dell’artigianato barbarico esposti in vetrina, i ragazzi comprenderanno che i Longobardi non furono solo feroci guerrieri, al contrario reinterpretarono la cultura mediterranea e latina integrandola con la propria. Il passaggio dall’Impero romano ai Regni romano-barbarici fu lento e graduale, lo “toccheremo con mano” partendo dai dati di scavo di una domus romana che sorgeva a pochi passi dal Farnese, sulle cui rovine i Longobardi impostarono la propria capanna in legno.
In laboratorio, infine, i ragazzi realizzeranno in prima persona i punzoni per imprimere le tipiche decorazioni sulle ceramiche di tradizione pannonica.
11-13 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio
APOLLO E GLI ALTRI
L’intera esistenza dei Romani era permeata dal divino: dai riti svolti fra le mura domestiche, al culto tributato all’imperatore divinizzato, fino ad arrivare ai luoghi impervi, isolati, colpiti da fulmini, boschi, grotte e sorgenti, considerati sedi di manifestazione delle divinità. Diversi ex voto esposti nella Sezione romana testimoniano la presenza di un santuario dedicato alla dea Minerva e collegato al culto delle acque in Val Trebbia. Altri reperti conservati nella Sezione Romana del nostro museo, inoltre, documentano la devozione alle divinità di Apollo, dio del sole, la cui cetra campeggia al centro di un celebre mosaico piacentino, e Dioniso/Bacco, dio dell’ebbrezza e del “caos”.
I partecipanti viaggeranno alla scoperta dei ritrovamenti del territorio piacentino che mostrano il rapporto dei Romani con la natura e le divinità per poi sperimentare, con una particolare tecnica di scrittura creativa, la poesia nascosta in ciascuno di noi.
11-13 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio
UNA LUCE DELL’ALTROMONDO!
Ve la immaginate una casa romana illuminata da tanti piccoli lumini a olio? In metallo o in ceramica, lisce o decorate, a uno o più beccucci, le lucerne erano le lampade dell’antichità.
Nel corso di un’appassionante passeggiata nella sezione romana dei Musei civici, tra raffinati elementi architettonici, sculture, epigrafi e curiosi oggetti, scopriremo che queste piccole lampade erano spesso presenti anche nei corredi tombali, come simbolo di luce e vita che continua.
In laboratorio ogni partecipante realizzerà̀ una lucerna in argilla, sperimentando l’antica tecnica dello stampo a matrice!
11-13 anni/Arti e Pensieri/visita con laboratorio
BARBARO SARÀ LEI…
Esaminando i raffinati prodotti dell’artigianato barbarico esposti in vetrina, i ragazzi comprenderanno che i Longobardi non furono solo feroci guerrieri, al contrario reinterpretarono la cultura mediterranea e latina integrandola con la propria.
Il passaggio dall’Impero romano ai Regni romano-barbarici fu lento e graduale, lo “toccheremo con mano” partendo dai dati di scavo di una domus romana che sorgeva a pochi passi dal Farnese, sulle cui rovine i Longobardi impostarono la propria capanna in legno.
In laboratorio, infine, i ragazzi realizzeranno in prima persona i punzoni per imprimere le tipiche decorazioni sulle ceramiche di tradizione pannonica.
11-13 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio
MUSEO CIVICO
SULLE ORME DEI PELLEGRINI…
La posizione geografica della città di Piacenza ha caratterizzato buona parte della sua storia dalla fondazione romana allo sviluppo economico attuale. Il percorso vuole essere un viaggio alla scoperta della Piacenza medievale: come pellegrini in cammino lungo la via Francigena gli studenti, a partire dalle testimonianze artistiche presenti al Museo, ricostruiranno virtualmente la vita del viandante medievale di passaggio nel nostro Comune. Dalla lastra del “Benvegnu” alla celebre scultura della “Madonna di Piazza”, dalle epigrafi medievali alla “Majestas Domini” il linguaggio della pietra sarà testo fondamentale per metterci nei panni dell’antico viator.
In laboratorio, partendo dalla mappa della Piacenza attuale, gli studenti dovranno individuare l’espansione della Piacenza romana e medievale collocando virtualmente sulla pianta le opere conservate oggi al Museo.
11-13 anni/Educarte/visita con laboratorio
MEDIOEVO TRA SACRO E PROFANO
Percorso di conoscenza della sezione medievale dei Musei Civici.
La visita toccherà molteplici aspetti della vita dell’uomo medievale, con particolare attenzione alla storia locale, con l’incontro con i pellegrini della via Francigena e alcuni personaggi locali tra cui Alberto Scotti, e con l’aiuto di importanti testimonianze artistiche come il Ciclo affrescato di S. Caterina e gli altri lacerti di affreschi provenienti da chiese piacentine.
Si percorrono poi le stanze che ospitano le sculture dove la guida presenta alcune delle più interessanti: la Madonna di Piazza, il Telamone, l’Agnus Dei, Davide ed Ezechiele, la Lastra del Benvegnù e alcune epigrafi.
Il percorso prevede l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale
SENTI CHI PARLA
L’attività didattica prende avvio da alcuni oggetti conservati nella sezione del Museo Civico e si compone di due parti: nella prima parte durante la visita alcuni oggetti scelti delle collezioni (in ordine inverso a quello di visita per esempio i piatti del Cardinale Alessandro, porcellane provenienti dalla Cina o alla moda orientale,Paolo III riconcilia Francesco I e Carlo V, Alessandro Farnese assiste alla distruzione dell’Invincibile Armada, la Celebrazione della messa di Bartolomeo e Jacopino da Reggio, Santa Caterina riceve i cavalieri e la disputa con i filosofi, Lastra del Benvegnù, la Madonna di Piazza,l’armatura di Pompeo della Cesa)“prendono voce” e raccontano la loro storia, quando e da chi sono stati creati, come sono realizzati e come sono arrivati nelle collezioni dei Musei.
Nella seconda parte gli studenti scelgono una delle opere esposte (tra un gruppo selezionato) e, a partire da alcune informazioni, fornite dalla guida e da materiali messi a disposizione durante l’attività, “danno voce” al reperto attraverso un’attività di scrittura creativa. Le classi partecipanti saranno invitate a riprodurre il testo scritto su supporto audio e/o video e a condividerlo su una piattaforma da cui verranno selezionati quelli che saranno “esposti” nell’evento dedicato durante la Notte dei Musei.
Il percorso prevede l’integrazione tra le spiegazioni museali e l’uso della scrittura creativa.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale e laboratorio di storytelling
UNA FAMIGLIA AL POTERE: I FARNESE E LA LORO STORIA
Il percorso si snoda attraverso le sale del maestoso Palazzo per incontrare e scoprire i protagonisti che lo hanno voluto e abitato. Chi erano i Farnese, da dove provenivano?
Il percorso didattico ha lo scopo di ricostruire, attraverso la storia per immagini dei “Fasti Farnesiani”, l’epopea di una famiglia che ha regnato su Piacenza quasi due secoli e che ha segnato tappe importanti nella storia moderna.
A partire dalle storie narrate dai fasti di papa Paolo III, di Alessandro Farnese ed Elisabetta Farnese gli studenti daranno vita a una carta di identità della famiglia Farnese.
11-13 anni/Educarte/visita con laboratorio
CHE FASTO!
I due cicli, quelli riguardanti papa Paolo III realizzati da Sebastiano Ricci e ora custoditi nell’Alcova e quelli rappresentanti le gesta di Alessandro nelle Fiandre dipinti da Giovanni Evangelista Draghi, dal Ricci e da altri pittori, sono lo spunto per raccontare la storia dell’Europa a cavallo tra Cinquecento e Seicento, e gli scontri mossi dalla religione che caratterizzarono il periodo, e che sono ben presentati in alcune tele del Museo, per esempio: Paolo III riconcilia Francesco I e Carlo V, Paolo III ispirato dalla Fede a convocare il Concilio di Trento, Conclave, Alessandro Farnese assiste alla distruzione dell’Invincibile Armada. Alla spiegazione più propriamente storica si affianca una lettura storico-artistica delle principali caratteristiche della pittura del periodo che si possono evincere soprattutto dall’osservazione del ciclo di Paolo III.
Il percorso prevede l’integrazione tra le spiegazioni museali e la rappresentazione teatrale ad opera di attori.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale
IL VIGNOLA E L’ARCHITETTURA DELLA CONTRORIFORMA
Il percorso analizza l’evoluzione dell’architettura dal Rinascimento alla Controriforma mettendo in evidenza le peculiarità del progetto piacentino che Jacopo Barozzi “detto il Vignola” realizzò su richiesta della Duchessa Margherita d’Austria.
Partendo dai disegni di Vignola padre e figlio riprodotti nella pannellistica del Museo gli studenti, suddivisi in gruppi, analizzeranno la maquette di Palazzo Farnese evidenziando le parti effettivamente costruite per poi muoversi nei diversi piani del Museo alla scoperta dell’uso originale di ogni stanza del Palazzo.
11-13 anni/Educarte/visita con laboratorio
PINACOTECA
A SCUOLA CON SANDRO BOTTICELLI
Dopo aver esaminato la storia, l’iconografia e le fasi di restauro del Tondo di Sandro Botticelli, si analizzeranno i diversi aspetti caratterizzanti la poetica di uno dei più significativi e noti artisti del Rinascimento introducendo concetti quali equilibrio e armonia come principi fondanti delle composizioni rinascimentali.
Ogni studente dovrà “immergersi” nell’opera, nelle sue forme e nei suoi colori per arrivare poi ad analizzare il Tondo in tutti i suoi aspetti formali e iconografici.
Verrà chiesto a ciascun partecipante di abbinare all’opera una canzone sulla base delle emozioni e delle sensazioni che essa veicola.
11-13 anni/Educarte/visita con laboratorio
PITTURA TOSCANA A PALAZZO FARNESE
Partendo dalla Sala Rizzi Vaccari in cui sono conservate tavole a fondo oro di scuola toscana del XIV e XV secolo, sarà possibile spiegare la storia dell’evoluzione della pittura italiana da Giotto al Rinascimento per giungere, alla fine, al Tondo di Sandro Botticelli.
Attraverso apposite schede didattiche gli studenti saranno invitati a riflettere su come sia cambiato il concetto di spazio con l’avvento della prospettiva e su come l’aver riportato l’uomo al centro di ogni cosa abbia influito il processo di umanizzazione dei personaggi e l’attenzione crescente alla resa dei sentimenti.
11-13 anni/Educarte/visita con laboratorio
DI SANTO IN SANTO
L’attività si concentra sugli aspetti iconografici delle opere religiose presenti in Pinacoteca, così da far in modo che i partecipanti si immergano nella lettura di simboli e attributi dei santi, così da saper poi decodificare in autonomia le immagini religiose.
Si partirà dalla sala che ospita la collezione Rizzi-Vaccari così da aggiungere un campionario medievale di opere per poi spostarsi nella sala del Tondo di Botticelli che offre alcuni spunti iconografici sia per il riconoscimento della Vergine Maria sia di San Giovannino per poi trasferirsi nelle altre sale della Pinacoteca con l’analisi di alcuni quadri selezionati, come per esempio: San Luca, San Bernardo allattato dalla Vergine, San Giuseppe, San Giovanni Battista, Madonna col Bambino e i Santi Antonio Abate e Giovanni Evangelista, San Carlo Borromeo battezza un bambino nel Lazzaretto.
Il percorso si conclude con un’attività pratica che le scuole potranno scegliere a seconda della classe partecipante tra: gamification (una sorta di gioco del memory in cui però le coppie sono costituite da santo/santa e suo/sua attributo); laboratorio di poesia (composizione di testi descrittivi e poetici ispirati a un’opera, con esercizio di “scrittura per immagini”: raccontare non ciò che si vede, ma ciò che si sente o si immagina davanti al dipinto); attività di scrittura teatrale: mettere in scena un confronto tra due figure religiose rappresentate nelle opere (es. San Giovanni, San Giuseppe, San Carlo Borromeo) su temi come fede, arte, ruolo sociale; attività di rielaborazione artistica: gli studenti scelgono un’opera della Pinacoteca (es. San Carlo Borromeo battezza un bambino nel Lazzaretto) e la re-interpretano in chiave attuale con tecniche grafiche o digitali: collage fotografico, fumetto, manifesto, con l’obiettivo di riflettere sulla permanenza dei simboli religiosi nella società contemporanea.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale e laboratori a scelta
RITRATTI CHE PARLANO
I partecipanti vengono guidati nella lettura delle opere selezionate tra quelle presenti nella Pinacoteca, scegliendo uno dei personaggi ritratti e gli daranno voce attraverso un breve testo di scrittura creativa da mettere in scena o registrare tramite audio/video.
Per questa attività si è pensato di concentrarsi sulle opere di Gaspare Landi, la profondità degli sguardi dei personaggi ritratti, la scelta accurata degli oggetti/animali che accompagnano l’effigiato, la naturalezza delle pose permette di poter immaginare situazioni diversificate e personali.
La classe sarà invitata a condividere i prodotti finiti su una piattaforma da cui verranno selezionati quelli che saranno “esposti” nell’evento della Notte dei Musei.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale e laboratorio di storytelling
MUSEO DELLE CARROZZE
IL GRAND TOUR: L'ARTE DI VIAGGIARE TRA ARTE E LETTERATURA
Dato che «il nome dell’Italia contiene una magia in ogni sillaba, ogni luogo nominato soddisfa e risveglia cari ricordi» (Mary Shelley) tra i preziosi mezzi della collezione delle Carrozze, i ragazzi conosceranno il tema del viaggio tra Settecento e Ottocento, con un approfondimento sulla moda del Grand Tour tra i nobili e gli intellettuali dell’epoca.
Racconti di antichi viaggi, incontri curiosi con personaggi storici (Lord Byron, Goethe e le donne del Grand Tour coraggiose ed emancipate viaggiatrici), rocamboleschi incidenti, imprevisti tecnici, consigli e curiosità per viaggiare “sicuri”.
Percorso che si snoda tra letteratura ed arte, Neoclassicismo e Romanticismo.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale
MUSEO DEL RISORGIMENTO
VIVA L’ITALIA!
Il percorso si snoda all’interno del Museo del Risorgimento, dove i visitatori incontreranno un volontario della spedizione dei Mille, un poeta del risorgimento piacentino, una giovane donna piacentina che vuole arruolarsi e combattere al fianco di Garibaldi; saranno loro a raccontare l’importante percorso che ha portato all’unità d’Italia e ha fatto di Piacenza la Primogenita attraverso gli oggetti, le bandiere e vari cimeli custoditi nelle sale.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale
VOCI DAL PASSATO
I partecipanti conoscono la storia del Risorgimento e dei suoi principali protagonisti attraverso le testimonianze scritte e le lettere dell’epoca interpretate da attori, in seguito sono guidati nella creazione di un podcast storico-narrativo: gli studenti, divisi in gruppi, scelgono un personaggio minore del Risorgimento locale e ne ricostruiscono la voce, alternando racconto e fonti tratte dai reperti conservati nel museo e da materiale aggiuntivo fornito dagli operatori.
La classe sarà invitata a condividere il podcast su una piattaforma da cui verranno selezionati quelli che saranno “esposti” nell’evento dedicato durante la Notte dei Musei.
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale e laboratorio di storytelling
PIACENZA LA PRIMOGENITA
Alla città di Piacenza è concessa la medaglia d’oro perché, prima fra le città italiane, il 10 maggio 1848, con plebiscito votò la sua annessione al Piemonte meritando da Carlo Alberto l’appellativo di “Primogenita”.
I documenti raccolti nel Museo del Risorgimento permettono di approfondire la storia della nostra città durante i moti risorgimentali analizzando gli avvenimenti in parallelo con quelli nazionali per comprendere come i nostri antenati abbiano vissuto quegli anni ricchi di ideali, sogni ma anche di scontri e contraddizioni. Il percorso, strutturato sull’analisi e la comprensione di documenti storici quali proclami, appelli e decreti, svelerà come un cimelio possa raccontare più di tante parole.
A partire dal documento “Sentenza di condanna a tre piacentini, 1849” gli studenti saranno invitati a immaginare i pensieri, gli ideali, le paure e le speranze che questi giovani patrioti provavano scrivendo una pagina di Diario.
11-13 anni/Educarte/visita con laboratorio
PERCORSI TRASVERSALI TRA LE SEZIONI DEL MUSEO
PER MOSTRO E MIRACOLO | Archeologico-Civico-Pinacoteca
Un viaggio nel tempo e nello spazio, che attraverserà diverse sezioni del magnifico Palazzo Farnese, alla ricerca delle radici più profonde delle nostre recondite paure. Un’indagine sul concetto del mostruoso nella cultura occidentale attraverso i reperti e le opere d’arte esposte in Museo, a partire dal famoso Fegato etrusco di Piacenza, uno dei più enigmatici e affascinanti oggetti mai giunti fino a noi. La conoscenza, infatti, è il migliore antidoto alla paura perché, parafrasando Francisco Goya, è il sonno della ragione che genera i veri mostri.
Alla fine della visita a tema, ogni partecipante costruirà, come il dottor Frankenstein, il proprio mostro tramite materiali di riuso.
Su richiesta si può personalizzare il percorso creando approfondimenti nel cinema, nell’arte e nella letteratura.
11-13 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio
IL MUSEO PRIMA DEL MUSEO | Civico-Pinacoteca- Loggiato e cortile
Percorso per la conoscenza della storia di Palazzo Farnese intersecato ai principali eventi della storia d’Italia: un viaggio a ritroso alla scoperta delle diverse destinazioni d’uso – da palestra per le scuole a rifugio per i senzatetto, da caserma a residenza di rappresentanza dei Farnese – con particolare attenzione agli anni del dopoguerra (1945-1960).
11-14 anni / FavellArte / visita con rappresentazione teatrale
I FARNESE NELLA STORIA | Civico-Pinacoteca
In un percorso che si snoda tra la Pinacoteca e il Museo civico (tele con i fasti farnesiani, piatti del Cardinale, sala delle armi, modello del palazzo in scala 1:50, stanza con i ritratti farnesiani) i ragazzi conoscono la storia della famiglia Farnese attraverso le principali figure che hanno segnato la storia del Ducato e della famiglia: Paolo III, Pierluigi, il cardinale Alessandro, Margherita e Ottavio, Alessandro ed Elisabetta.
11-13 anni/Educarte/visita con laboratorio
TRA DENTRO E FUORI
UN REGALO PER PADUS | Museo Archeologico-LungoPo
Il rapporto della nostra città con il fiume Po è sempre stato molto stretto, fin dalle origini. Lo scopriremo visitando le spade donate alle acque a scopo propiziatorio nell’età del Bronzo, per poi scendere alla Sezione romana dove ricostruiremo i mille volti di Padus, per meglio comprendere, tra l’altro, le ragioni della scelta del luogo in cui fu fondata la colonia di Placentia. In laboratorio, quindi, ogni partecipante potrà dar forma a un’anforetta ispirata a quelle viste in vetrina e trovate nel letto del Po, forse gettate nelle sue acque a scopo votivo. Infine ci sposteremo sulle rive del Po, a pochi passi da Palazzo Farnese, per scoprire che il fiume, con la sua magia, è più vicino a noi di quanto sembri.
11-13 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio
ALLA SCOPERTA DI PLACENTIA: ORIENTEERING TRA MUSEO E CITTÀ | Museo Archeologico-centro storico della città di Piacenza
C’è un legame profondo tra il Museo archeologico romano di Palazzo Farnese e la città: scopriamolo in un gioco avventuroso a caccia di reperti e aree di scavo in città. In un primo incontro visiteremo i principali resti di Placentia esposti al museo, lasciandoci trasportare nel foro, al porto fluviale, nelle domus, nelle vie funerarie e nei principali templi dell’importante colonia. Successivamente toccherà agli studenti, muniti di una speciale mappa da completare, andare alla scoperta dei luoghi che hanno restituito le opere viste al museo, in giro per cardini e decumani ricalcati dalle strade di oggi! Visiteremo anche le aree archeologiche alla cui riqualificazione ha collaborato Arti e Pensieri: Antiquarium Santa Margherita, area archeologica di via Trebbiola, tomba a camera dell’Ospedale e area del Monte di Pietà.
L’uscita in città è totalmente a carico dei partecipanti.
11-13 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio
IL GIARDINO SOGNATO
Il tema del rapporto tra civiltà e mondo naturale è ancora oggi di grande attualità, seppure appaia alla cultura contemporanea in termini molto differenti rispetto a quelli dell’epoca farnesiana.
Il giardino era un complemento indispensabile nelle residenze dei sovrani d’ancien régime, come filtro o schermo nel difficile rapporto con la dimensione naturale.
Anche Palazzo Farnese ne ha uno, o meglio…avrebbe dovuto averlo!
“E parimenti si determini il modo del giardino…”: con queste parole, in una lettera del marzo 1564, la duchessa Margherita Farnese sollecitava l’architetto Vignola ad occuparsi della progettazione di un giardino per il suo palazzo, che nella realtà̀ non fu mai realizzato, ma che è stato ricostruito sulla base di alcune testimonianze e confronti. L’opera, che avrebbe completato la mole di Palazzo Farnese, sarebbe stata un collegamento diretto tra la città e il fiume Po, costituendo un passaggio graduale tra natura artificiale e natura naturata, dalla civiltà a uno spazio ‘altro’, non regolato dall’uomo, dominato dal disordine e pieno di insidie.
I partecipanti saranno guidati in visita al magnifico plastico ligneo e alla ricostruzione virtuale del giardino di Palazzo Farnese, con i suoi parterres simmetrici definiti da basse siepi e il fondale scenografico d’architettura vegetale con fontane, specchi d’acqua, statue e rampe di scale. Dal loggiato del Palazzo ci godremo la vista sul Po immaginando i giardini sognati dalla duchessa Margherita, per poi visitare lo spazio verde del fronte nord del Farnese, luogo che avrebbe dovuto accogliere il giardino all’italiana.
Infine, nel laboratorio ‘Progetta il tuo giardino delle delizie’, ci improvviseremo ‘Vignola’ dando vita al nostro giardino ideale con materiali vari.
11-13 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio
PERCORSI SPECIALI
UNA GUIDA SPECIALE
Percorso di inclusione “su misura” rivolto a classi con studenti con disabilità.
Il progetto UNA GUIDA SPECIALE propone percorsi che mirano a rendere gli studenti con disabilità protagonisti attivi all’interno della propria classe e degli spazi museali, puntando a far emergere le potenzialità e le qualità relazionali degli studenti con disabilità coinvolti, per unire lo studio della storia e l’educazione all’inclusività. I ragazzi potranno, ad esempio, diventare assistenti dell’operatore didattico durante la fase teorica di visita guidata, oppure in quella laboratoriale, o, ancora, nel caso di alunni ipovedenti, far scoprire ai compagni opere d’arte e reperti andando al di là del solo senso della vista.
Gli alunni della classe potranno quindi, da un lato, scoprire in modo nuovo l’archeologia, la storia e la storia dell’arte del nostro territorio e, al contempo, immergersi nella realtà del compagno con disabilità che sarà la loro “guida” nell’approcciarsi ai temi da un nuovo punto di vista.
Il percorso più adatto alla peculiare realtà della classe sarà di volta in volta individuato insieme agli insegnanti delle materie curricolari in sinergia con i docenti di sostegno, ai quali si richiede la disponibilità a un contatto preliminare con i nostri esperti, volto a comprendere le potenzialità e le caratteristiche dello studente con bisogni educativi speciali. In questo modo sarà̀ possibile “cucire addosso” all’alunn* e alla classe il percorso più confacente al ragazz* e in sintonia con i programmi scolastici e con il Piano Educativo Individualizzato (PEI).
Secondo step sarà un incontro personalizzato al museo con l’alunn* con disabilità e il suo insegnante di sostegno, nel corso del quale potergli fornire i contenuti e i mezzi che gli permetteranno di assumere il ruolo di protagonista e guida dei compagni nella successiva uscita con l’intera classe (terzo step). A titolo di esempio, potranno essere realizzati percorsi di approfondimento sulla Preistoria e la Protostoria, sull’età Romana, tardoantica o longobarda con taglio cronologico oppure tematico (intorno ai principali temi quali ad esempio la vita nomade, le prime espressioni artistiche di Homo Sapiens, la rivoluzione neolitica, i cambiamenti sociali nell’età dei metalli, la religiosità nel mondo antico, la romanizzazione, le civiltà fluviali, la vita quotidiana nell’antica Placentia, la società multietnica romana, i rituali funerari, la crisi dell’Impero e l’avvento dei Regni barbarici, eccetera). Sarà anche possibile coinvolgere gli insegnanti di lingue straniere nel caso di alunni con questa potenzialità e valorizzarla predisponendo un percorso tematico in lingua.
11-13 anni/Arti e Pensieri/ visita con laboratorio
Laboratori didattici per le Scuole
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